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Quante volte ci capita di camminare distratti per strada, ripensando ad accadimenti appena occorsi, ripercorrendo la dinamica di fatti per gestire decisioni. In questi casi i passi si susseguono normalmente in forma automatica, con il pensiero che vaga, e succede di procedere senza guardare, senza riuscire quasi a vedere, camminando per l’appunto senza particolare attenzione.
Ma l’occhio della mente però è sempre attento e cattura le particolarità anche in una forma inconscia e succede che, dopo aver registrato un’immagine appena vista, una elaborazione del cervello ci induce a tornare indietro, per porre maggiore attenzione a un segnale che ha catturato. L’atro giorno mi è capitato di trovarmi in uno stato d’animo come quello sopra descritto e procedendo per il mio percorso lo sguardo è caduto su una piccola immagine abbandonata per terra, probabilmente caduta distrattamente, forse nella necessità di prendere affrettatamente un qualcosa da un portafogli durante una interlocuzione con a…

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