Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Luisa Vazquez e, in una sera, il riassunto di sei anni a Palermo.

Nel mutevole scenario palermitano comparve un giorno, da turista occasionale, Luisa Vazquez. S’innamorò subito di questa complicata città cosmopolita; Gioacchino fu in verità l’occasione che generò i presupposti della conoscenza, a seguito di uno scambio incrociato di abitazioni fra Palermo e Madrid. Poi il fascino della composita Palermo fece il resto. La conoscenza con Luisa avvenne tramite l’Imago della sig.ra La Bua. Quando Vincenzo, nel corso di una riunione dei soci, propose una visita a una mostra di Street photography, che aveva avuto modo di vedere e composta da belle foto ambientate nelle vie di Madrid. Una gran bella mostra d’immagini tutte in bianco e nero, intitolata “La Calle”, che per Palermo costituiva allora quasi una novità di genere fotografico. Nell’occasione si fece conoscenza con l’autrice fotografa e in breve si innescò una frequentazione periodica presso l’Imago. Luisa non perdeva mai un appuntamento delle nostre serate settimanali, anche perché – e lo sco

Ultimi post

Presentazione di Daniela Sidari del libro "Fotogazzeggiando" nell'ambito della VI Edizione di "Marenostrum" di Mazara del Vallo

Lo specchietto.

Ernesto Bazan – Un fotografo asceta

Giovanna Calvenzi: “Le cinque vite di Lisetta Carmi”

Bisogna anche adeguarsi a quelle che sono le proprie caratteristiche

Tutti i bambini del mondo sono dei cuccioli

Street Photography a Palermo, un pretesto dei fotoamatori per raccontare la città

"Nient'altro che il cuore" (galleggiando sul Lago Trasimeno) di Antonio Lorenzini

Piaceri e dolori nel porfolio fotografico

Confrontarsi è sempre utile e costruttivo

Serata streaming per raccontare "Enzo Sellerio"