Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Tutti i bambini del mondo sono dei cuccioli

Moltissimi anni fa partecipai a una serata nella quale, con dei proiettori carousel integrati della Kodak, andammo a presentare in pubblico dei diaporami a tema. Il parroco della parrocchia che aveva messo a disposizione la sala sottostante alla chiesa fu molto contento dell’iniziativa. Gli intervenuti, che non erano tenuti a pagare l’ingresso, in molti conferirono, infatti, un contributo economico di propria sponte. Ricordo che il mio lavoro in quella serata era costituito da un reportage d’immagini di un viaggio in Cina del 1991; come pure ricordo che quel parroco venne a fare la classica domanda che spesso viene proposta a chi ama fotografare: “perchè la fotografia e cosa induce a fare delle foto”. In modo spontaneo andai a rispondere che per me fotografare sempre nuove cose, anche attraverso viaggi in luoghi diversi, era una necessità di ricerca e indagine, per osservare umanità nel mondo, per potere conoscere meglio così anche se stessi. Di ciò sono convinto anche adesso e, oss

Ultimi post

Street Photography a Palermo, un pretesto dei fotoamatori per raccontare la città

"Nient'altro che il cuore" (galleggiando sul Lago Trasimeno) di Antonio Lorenzini

Piaceri e dolori nel porfolio fotografico

Confrontarsi è sempre utile e costruttivo

Serata streaming per raccontare "Enzo Sellerio"

Ando Gilardi: "Meglio ladro che fotografo"

Una serata in streaming con Enzo Cei Fotografo

“La foto che parla”

Enzo Carli: un lucido eretico

FOTOGAZZEGGIANDO

Serate Fiaf in streaming del giovedì: Mauro Galligani