Street Photography a Palermo, un pretesto dei fotoamatori per raccontare la città

La fotografia è anche una passione, ma pure un’occasione per immergerti nella gente e respirare la stessa aria, adeguatamente premuniti in tempo di mascherina, tamponi e vaccini.
Il gruppo Street Photography Palermo presente su Facebook e su Instagram porta avanti, da qualche tempo, un’iniziativa volta a documentare il territorio. Puntando non solo sulle bellezze monumentali e architettoniche di cui Palermo è ricca, ma anche sui cittadini che la abitano, i turisti che trascorrono le loro vacanze e quant’altro caratterizza, in quei momenti di caccia fotografica, i luoghi.
Forse inconsciamente si sta così lentamente realizzando anche un prodotto dai contenuti antropologici, che testimonia della realtà sociale che percorre gli ambienti cittadini del centro storico, ricchi d’integrazioni, di umanità che rispondono sempre positivamente ai solleciti del gruppo eterogeneo di fotografi in campo, che si compone ogni volta di “cacciatori” diversi che, oltre a cercare l’immagine, tendono a instaurare un’interlocuzione spontanea con le variegate umanità che incontrano.
Con l’appropriato testo che segue, l’amica Lorella, ha saputo sintetizzare le impressioni ricavate dalla piacevole passeggiata d’ieri, anche se svoltasi sotto un torrido sole estivo. Le foto che vengono man mano postate sui profili social anzidetti fanno da corollario al suo racconto o, se si vuole, anche all’incontrario o viceversa, fate voi.

Buona luce a tutti!

© ESSEC

“Incontrare la felicità’, cercarla e parlarne è’ stato da sempre oggetto di tanta letteratura, arte, poesia, oggi ci siamo interrogati sul significato che diamo alla felicità, cosa rappresenta per noi , come la configuriamo nei vari aspetti della nostra vita, e passo dopo passo, attraverso i nostri incontri con le persone che abbiamo conosciuto e con le quali abbiamo parlato, attraverso le loro idee e i loro racconti, ci siamo messi in ascolto e abbiamo raccolto. Come quando si raccolgono fiori da annusare o frutti da mangiare , le parole di tante persone, una donna al balcone che guarda chi passa per strada, un uomo con il suo cavallo e le sue immagini sacre che ci parla di cinema a e musica, una allegra famiglia che si gode una giornata di riposo e che chiacchiera allegramente in un vicolo della città,un bambino intimidito che guarda la madre perché non sa cosa rispondere, ma poi ci sorride, un ragazzo in bici al porto che guarda il mare e i gabbiani, una bambina che ci guarda incuriosita seduta sui gradini di un vicolo, la scimia che ci mostra il suo rifugio con tutta la sua vita ai margini, occhi luminosi che ringraziano il cielo per averci incontrato, il ragazzo alla cassa del bar del porto che ci sorride dietro la mascherina.
La serenità, la famiglia e il lavoro, la salute, avere i soldi, essere in pace, il sorriso della gente, abbracciare la mamma, l’amore, la sincerità, l’onestà, occhi luminosi, fare musica e stare con gli amici, poter stare con la famiglia avere coraggio, avere fede, affidarsi a Dio, a Santa Rosalia.
Oggi da Borgo Vecchio al Porto, alla Cala , alla Vucciria, per le vie della città’, tante le persone incontrate come le cose che ci siamo detti, tante le emozioni di gioia provate, come tanti sono stati gli occhi che si sono guardati, senza diffidenza o paura o stupore, con il cuore Torniamo a casa con il cuore colmo di felicità.
Perché la felicità è fatta di piccole cose, momenti e gesti quotidiani, una parola, una carezza, uno sguardo sincero e autentico, un incontro che può alleggerire o rallegrare la tua giornata, ma soprattutto grazie a noi, alla fotografia che ci ha permesso di stare insieme e raccontare tutto ciò.
©Lorella Aiosa - Palermo, sabato mattina del 19 giugno 2021.”

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