Ognuno degli “osservatori di parole” può immaginare una sua storia.

Antonio Lorenzini, autore del portfolio su Pinocchio, scrive: "Tanta verità nelle tue parole. Interessante quanto anomalo parlare di un portfolio senza mostrarne le fotografie. A primo impatto sono rimasto sorpreso e perplesso. Poi ho iniziato a capire e a darmi una risposta a tutto ciò. Da qui si apre la porta a tanti spunti di riflessione. Ognuno degli “osservatori di parole” può immaginare una sua storia. Una favola nella favola. Dove l’autore non indirizza ma suggerisce. Un racconto, mille racconti. E mi accorgo che il “mio” Pinocchio non è solo mio ma di tutti. E’ qualcosa che non può essere “rubata” alla globalità. Perchè Pinocchio è universale e universale deve rimanere. Altro aspetto importante è stimolare la curiosità a vedere le fotografie nella loro completezza. Un grazie particolare a Toti Clemente per aver suscitato in me queste riflessioni."

 

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