Presentazione di Daniela Sidari del libro "Fotogazzeggiando" nell'ambito della VI Edizione di "Marenostrum" di Mazara del Vallo



Quando Roberto Rubino, curatore della manifestazione, durante la programmazione della VI edizione di Marenostrum a Mazara del Vallo, si è spontaneamente prestato per proporre il mio libro “Fotogazzeggiando”, nell’ambito del prestigioso appuntamento artistico annuale, ho chiesto all’amica reggina Daniela Sidari d'intervenire per la presentazione.
In verità, come ho anche da subito detto alla stessa Daniela, il mio primo pensiero era stato rivolto ovviamente al comune amico Pippo Pappalardo che, peraltro, ha anche scritto una delle due sapienti prefazioni inserite nel volume (affiancata all'altra concessa dal fotografo/giornalista Nino Giaramidaro), ma la distanza logistica e i tempi di ripresa dalle sue vicissitudini più recenti, non hanno acconsentito di concretizzare l’intendimento.
Comunicato subito a Pippo l’avvenuta accettazione da parte di Daniela, lui ebbe subito ad anticiparmi che non avrei potuto scegliere di meglio. E così poi si è puntualmente verificato.
Nel pomeriggio del 9 ottobre, che ha anche visto l’intervento di Anna Fici nell’illustrare il suo reportage su Porticello esposto in mostra, l’architetto Sidari, dopo aver lungamente descritto le sue originalissime opere fotografiche, anch’esse presentate in mostra nella stessa manifestazione mazarese, ha disquisito sulle sue impressioni ricavate dall’attenta lettura e rilettura del libro, illustrando con una non comune ed efficace acutezza i punti salienti e più reconditi contestualizzati nel volume.
Un libro definibile, senza presunzione, un pò particolare, per la complessità e la composizione articolata di tante tematiche sviluppate in capitoli indipendenti, allorquando fotografia praticata e visitata (in mostre o altro) vengono mescolate in un unico amalgama, anche con forme narrative talvolta diverse.
Dall’operazione affiorano e vengono miscelati, infatti, in un unicum esperienze di vita e vengono anche rievocati tanti personaggi vicini e importanti, frequentati lungo l’escursus di un’intera vita.
Le dosate parole di Daniela, come già accennato, sono riuscite a focalizzare ed esporre costantemente, mettendoli in piena luce, aspetti apparentemente nascosti, inseriti in scritti che molto spesso alludono solamente; lasciando, in ogni caso e sempre, spazi al lettore per le sue riflessioni sugli argomenti e le storie più generali via via trattate.
Per me poi, alcuni passaggi, brillantemente sciorinati dalla relatrice con apparente leggerezza, sono riusciti a toccare quelle corde emozionali che solo una sensibilità attenta riesce a cogliere e sollecitare.
A mio parere, non occorre descrivere altro per raccontare la performance della collaudatissima docente Fiaf Daniela Sidari relatrice che, nell’occasione, è stata ancora una volta protagonista di una sobria ma efficace presentazione. I presenti, in parte sollecitati e coinvolti, possono testimoniare sull’esaustività della sua attenta e oculata operazione, essendo rimasti anche essi stessi intrigati durante l’esposizione.
Credo non necessiti dire altro sull'intervento di Daniela Sidari nella sua veste di critica, anche perchè ogni ulteriore dissertazione potrebbe risulterebbe solo ridondante e apparirebbe assolutamente superflua.
In conclusione ringrazio Daniela anche per l’essere riuscita - senza aver mai preventivamente concordato i termini dei suoi commenti - a mettere in luce tutti i temi essenziali posti a base del progetto editoriale, al quale, in modo molto costruttivo hanno collaborato - con sapienti e preziose prefazioni e postfazione – Nino Giaramidaro, Pippo Pappalardo e Daniele Corsini; personaggi a me vicini che mi onoro di annoverare fra i miei amici e che mi piace ancora una volta ricordare e ringraziare per il supporto e i tanti pareri e consigli.
Una recente recensione scritta dallo stesso Corsini, che ha peraltro anche frequentemente e fattivamente collaborato nella revisione di molti dei testi e ha pure visto nascere, passo passo, l’intero iter dell'ambizioso progetto letterario, aggiunge degli ulteriori aspetti sul volume che è stato presentato. Fornendo altri elementi che possono ben integrare le considerazioni evidenziate dall’architetto Sidari, accessibili, come detto e se si vuole, attraverso un video pubblicato su You Tube.
A conclusione della serata, i fratelli catanesi Antonio e Lorenzo D’Agata, del Gruppo fotografico Le Gru di Valverde, hanno proposto e successivamente illustrato dei loro bellissimi video naturalistici incentrati sull’Etna, che da sempre costituisce la loro meta preferita e dagli stessi vissuta come vera passione a 360 gradi. Dei tre lavori proposti, per uno (Etna ... Riflessi d'Autunno) è possibile la visione tramite You Tube: https://youtu.be/5LmnJMhtwHM.
In un pomeriggio, che ha visto susseguirsi tanti diversi tipi d’interventi, rispondendo pienamente alle attese dell’organizzatore dell’evento mazarese, si è avuto modo di cogliere aspetti diversi del mondo fotografico e della cinematografia, dando modo agli intervenuti di allargare così conoscenze sulle molteplici opportunità artistiche che le stesse possono offrire agli appassionati nei rispettivi e distinti ruoli di autore o spettatore.

Buona luce a tutti!

© ESSEC

Per chi volesse accedere alle pagine richiamate nel testo, si riepilogano di seguito i rispettivi link:

- http://www.fiaf.net/agoradicult/2019/02/17/paesaggi-di-sole-di-daniela-sidari/?fbclid=IwAR1-UG18lkNYxTI0Y5iZshiwybalWAeJX7CpdbTURr4uxwEqGg1A3j_qnFw
- https://www.youtube.com/watch?v=l2T2SM4mXys
- https://www.economiaefinanzaverde.it/2021/05/20/fotogazzeggiando/
- https://laquartadimensionescritti.blogspot.com/2021/09/talvolta-capita-e-me-e-accaduto-ed-e.html
- https://www.youtube.com/watch?v=5LmnJMhtwHM

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